BAND

MONELLI ANTONELLIANI

Lo stile musicale è quello che si può definire funny music parody:

rivisitazioni demenziali divertentissime e musica a 360 gradi,dai caroselli per i più nostalgici passando per i mix di hit anni 90 fino ad arrivare alla musica dei giorni nostri.

Sarebbe riduttivo definire il live dei Monelli un semplice concerto: si tratta invece di uno spettacolo, un vero e proprio show dal vivo, durante il quale sul palco si alternano personaggi di ogni genere in un turbinio di divertentissimi sketch.  Arricchito dalla verve e “pressa” musicale di validi musicisti, lo show si trasforma in un concerto spassoso dove si ride, si balla, si canta e si salta.

Nessuna canzone da top-ten sfuggirà alla rivisitazione dei Monelli Antonelliani.

 

Tra le tante, segnaliamo alcune “Monellate“:

– Realizzazione di Jingles trasmessi in TUTTO ESAURITO. Trasmissione radiofonica culto condotta dal Capitano Marco Galli e dalla sua ciurma “on-air” Mitch, Squalo, Betty Bettina Carlotta, Liuzzi, Fargetta, Arnold, il “morning show” più ascoltato in Italia firmato Radio 105.

– Realizzazione video-parodia IL PE-DILUVIO, tratto dal brano il Diluvio dei SUBSONICA. Molto apprezzato, sponsorizzato e diffuso con ironia sulla pagina dagli stessi Subsonici.

– concerto al COLONIA SONORA – edizione con MARTA SUI TUBI, AFRICA UNITE, MASSIMO VOLUME, FILIPPO GRAZIANI, KORN, ENRICO BERTOLINO, DANIELE SILVESTRI, PERSIANA JONES, FRATELLI DI SOLEDAD, TOMMY EMMANUEL

– concerto al TAVAGNASCO ROCK – edizione con, tra gli altri, TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, SUD SOUND SYSTEM, CAPAREZZA

– Realizzazione della sigla e video della TURIN MARATHON, primo inno e colonna musicale della manifestazione sportiva torinese

– concerto al PASSPARTOUT LIVE – evento organizzato da LA STAMPA presentato da MARCO MACCARINI con, tra gli altri, GIULIANO PALMA E THE BLUEBEATERS, MOTEL CONNECTION, ENSI

– Accendi Blackout – Piazza Castello (TO) con AFRICA UNITE, FRATELLI DI SOLEDAD, LINEA 77, MAO E I SANTABARBA.

– MISCELA ROCK FESTIVAL – evento in compagnia degli SKIANTOS

– Teatro LE SERRE Grugliasco (TO) – presentazione del primo disco “Monello” Ti lascio uno svarione – coreografie della Compagnia di ballo IL GABBIANO e della danza aerea delle FEVEROYAL

– live al FNAC Torino Le Gru – presentazione disco con ospite della serata Chiara Canzian (figlia di Red, storico bassista dei Pooh)

– apparizione in RAI e presentazione del brano “Alle Giostre”

– live in Piazza Vittorio Festa di San Giovanni (TO) – concerto in occasione della festa principe Torinese in una piazza gremita e diretta televisiva su QUARTARETE

– Turin Marathon – Piazza San Carlo, il cuore ed il salotto di Torino connubio tra sport e musica

– Capodanno in Piazza ad AOSTA – migliaia di persone e riprese televisive RAI

– DEMENFEST – con Ricky Portera già chitarrista degli STADIO, LUCIO DALLA, LOREDANA BERTE’

– Suoni Urbani Beinasco – con AFRICA UNITE, 24 GRANA

– Concerto per un amico Farigliano (Cn) / con TRELILU, AFTERHOURS

– live al Parco Ruffini – con FRATELLI DI SOLEDAD, PLANET FUNK

– Lingotto Summer Village con GENE GNOCCHI, LOS VAN VAN

– Wanted Primo Maggio, concerto all’HIROSHIMA MON AMOUR con Johnson Righeira

– Festa della Barriera dl’EMME – concerto con BOBO BOGGIO dei FRATELLI DI SOLEDAD

– Carnevale di Ivrea – concerto evento in una delle più caratteristiche feste italiane

– Festival delle Periferie (GE) – con gli STATUTO

– One Day live – con DJ Mitch di Radio 105 , LORENZO BRANCHETTI La Melevisione/La prova del cuoco

– Tuttadritta Sanremo – serata Monella nella città culla della canzone italiana

– Salotto di Mao, in compagnia dell’amico musicista MAO collaboratore di Max Gazzè e Morgan

– Concerto ai Murazzi / con STATUTO, LINEA 77

 

GIANLUIREPINZERCRISGIO’MALAK

 GIANLU SBERLA (Gianluca Marino)

Gianlu sberla

Gianluca nasce nella mitica Torino in particolare nelle zone più trash della città dove a quei tempi regna il tamarro con il Ciao e le Spadrillas (le mitiche pantofole di tela che ti facevano venire delle vesciche che ci davi da bere al cane quando le scoppiavi).
Come tutti i bravi ragazzini frequenta l’ambiente dei boy-scout nel quale effettua le prime esperienze musicali che lo porteranno di conseguenza ai primi contatti con il gentil sesso. Occorre dire che al tempo il ragazzo girava pettinato come il cantante dei “Cure”, se ne deduce quindi che, vista capigliatura a schiaffo, doveva già essere un gran musicista per ottenere quei successi.
Ben presto però viene fuori la sua vera natura di “ignorante”, (termine che classifica una persona con una spiccata faccia da culo) caratteristica fondamentale per diventare l’animale da palco che é.
Comincia la sua avventura musicale in contemporanea nei mitici “Criptika” e “Suolo libero”, gruppi storici di Borgata Vittoria…scorrevano così i primi anni 90 e le mitiche influenze Grunge…
Prosegue la sua carriera con gli eccezionali “Aurea Sonica”, gruppo noise all’avanguardia, un misto tra “Kiuss” e “Tool”, che percorre un genere molto particolare…e qui già si solcano grandi palchi e alcuni festival importanti…
Entra poi a far parte dei “Miedo” addirittura come bassista e cantante. Dopo altre svariate collaborazioni arriva al traguardo dei Fratelli Sberlicchio nel lontano marzo 1997 (e nel 2007 si compieranno 12 anni di attività Sberlicchio insieme ad un manipolo di grandi e straordinari musicisti) con i quali dimostra tutta la sua capacità e naturalezza nello stare sul palco e guadagnare i soldi necessari a mantenere le enormi quantità di gel per indurire sempre di più le sue famose basette tirabaci. Durante questo percorso dodicennale, oltre a continuare diverse collaborazioni entra poi a far parte della compagnia teatrale “Accolita”.
Qui fa anke esperienza di musical, interpretando il “Jesus Christ Super Star” nel ruolo solista di King Erod (Re Erode), una parte che gli calza a pennello se si considera l’attitudine MONELLA…
L’esperienza, oltre a grandi emozioni tra teatri e palazzetti si rende protagonista anche come presentatore d’importanti festival musicali (Miscela rock festival e Reset) in più come co-conduttore in un talk show insieme alla strepitosa giornalista Gabriella Ferrero alla “GRANDE BOLLA” attualmente è anche impegnato come voce di un gruppo torinese con un progetto di musica e danza e movimento con le incredibili FEVERROYAL voce indiscussa dei loro spettacoli
“Ultime fatiche di SBERLA Vox “ ( SBERLA sopranome che ormai identifica il personaggio dei Monelli)
Dal maggio 2010 inventa i Monellii Antonelliani e con questa nuova band reinventa un nuovo genere il “FUNNY MUSIC PARODY” e a sentirlo cosi il genere sembrerebbe divertente in effetti tradurlo significherebbe
“parodizzare” le hit ,canzoni di successo planetario e non, caratterizzando i personaggi e riscrivere i testi dei pezzi in modo ironico
insomma irriverente ma con stile…
e la sua avventura musicale continua ancora oggi in giro con i Monelli per diverse città d’Italia tra locali e piazze da animare e divertire
oggi possiamo sentire la sua voce nei jingle su Tutto Esaurito
“L’appuntamento culto condotto dal Capitano Marco Galli e gli altri personaggi della sua ciurma on-air, il “morning show” più ascoltato in Italia firmato Radio 105.
Ascolta Tutto Esaurito…il mio programma preferitooooo……tutti i giorni dalle 7.00 alle 10.00 su radio 105
Sberla da la sua voce nel 2012 ad una famosa sitcome televisiva di successo della DISNEY “KICKIN’IT(a colpi di karatè) cantando la sigla in italiano nella versione in italiana in onda su Disney channel
Altra fatica altro cartoon” BEN TEN” gli viene affidato il compito di dare la voce alla sigla nella versione italiana del cartone animato di grandissimo successo in onda su Cartoon Network e in replica su Boing

STORY di Gianlu “Sberla”

2011 – 15 aprile
Ospiti con i Monelli Antonelliani su RAI GULP a MUSIC PLANET parodia di Neyo “Allle Giostre”

2008 – 2 MARZO
Ospite su RAI 2 a Quelli che il Calcio condotto dalla ventura figurando nella parodia” il mio amico” della Tatangelo

2006
sempre con gli Sberlicchio
I numerosissimi download del video “I cantieri su Torino ” e il risalto datogli nei diversi articoli apparsi su “La Stampa ” fanno conquistare ai Fratelli uno speciale sulla home page del sito di MTV, dove appaiono con il video dei “Cantieri” più altri 5 brani.
Il 16 febbraio la band è ospite di Catersport (Radiodue Rai) dove esegue live 8 brani … estratti dagli stessi vengono utilizzati come stacchetti nel corso dei programmi Catersport e Caterpillar.
Numerose le apparizioni live durante le Olimpiadi invernali; tra le varie ricordiamo con piacere l’esibizione al Medals Plaza di spalla ai Jamiroquai e la partecipazione alla seconda notte bianca in Piazza Borgo Dora (1.500 persone alle 2:00 di notte a fine febbraio a Torino!!!)
A marzo incidono insieme a Mao un brano dal titolo “Grigio Torino” che diventa “sigla” di un nuovo sito d’informazione dedicato alla vita notturna, culturale e quotidiana della città di Torino: www.grigiotorino.com.
Sulle note di “Too Much Of Heaven” degli Eiffel 65 gli Sberlicchio realizzano “Too Much Of Metro”: un tributo in chiave ironica alla nuova metropolitana monolinea (!) entrata da poco in funzione a Torino e attesa da più di 20 anni.
Giugno: Il gruppo realizza le riprese del suo secondo videoclip: “El Diablo/The Beautiful People”, in cui vengono fusi insieme Marilyn Manson e Piero Pelù.
La regia è affidata a Valerio Valente, già presente sui set di video di artisti quali Raf, Daniele Silvestri, Alex Britti, Morgan (Bluvertigo), Mario Venuti, Sugarfree, ecc.
Il direttore della fotografia è Angelo Santovito, cineoperatore di esperienza ventennale e già collaboratore del regista Gianluca Maria Tavarelli.
Il 9 giugno il gruppo partecipa al Chicobum Festival di Borgaro. Secondo le fonti ufficiali il pubblico conta 10 000 persone.

2005
Il 17 marzo con i Fratelli è ospite di una puntata della trasmissione “Markette” condotta da Piero Chiambretti, in onda su La7.
Tra marzo e aprile la band si esibisce live e in diretta per cinque puntate di “Play It”, trasmesso da rete All Music.
Ad aprile esce “Discodelirio”, distribuito dall’etichetta Alternative Venus.
Il 30 maggio con gli Sberlicchio partecipa come ospite, insieme al comico Antonio Albanese, all’inaugurazione italiana del canale satellitare “Paramount Comedy” organizzata da MTV.
Nell’agosto del 2005, prima del congedo per le vacanze estive, una news sul sito www.fratellisberlicchio.it annuncia la possibilità di scaricare gratuitamente un mp3 dal titolo “I cantieri su Torino”, incentrato sui problemi di traffico creati dai vari cantieri che hanno infestato la città sabauda in vista delle Olimpiadi invernali 2006 e realizzato utilizzando come base “Il cielo su Torino” dei concittadini Subsonica.
Segue la segnalazione dal sito degli stessi Subsonica (che danno così il beneplacito all’operazione) e a ruota il tam tam sul web cresce grazie al passaparola tra i naviganti che scaricano il brano.
Gli articoli su “La Stampa” di Torino e i passaggi radio alimentano l’interesse verso questa “burla” che diventa un pezzo di costume della vita torinese.
Così il brano “I cantieri su Torino”, sulle ali dei 10.000 e più download solo nella prima settimana dall’uscita online, diventa anche un videoclip.
Il video è realizzato con un budget ridotto, grazie alla spontanea e amichevole collaborazione del regista Jasen Nannini e di Carlo Reposo, e ripreso con un’unica telecamera consume

2004
Il gruppo si chiude in studio a registrare il suo secondo album: “Discodelirio”.
2003
L’attività live non si interrompe, passando dalla Svizzera fino al celebre Palermofest. Tra la fine del 2003 e i primi mesi del 2004 con i Fratelli Sberlicchio partecipa a diverse puntate della trasmissione televisiva “Music Zoo” in onda su rete All Music.
2002
Ispirandosi al proprio concerto con i Fratelli inventa uno spettacolo teatrale dal nome “Superclassifica Show”, presentato al teatro Colosseo di Torino e replicato in estate al Chicobum Festival di Borgaro Torinese
2001
Esce il disco d’esordio dal nome non casuale “Mucche Pazze”. Grazie a questo e all’impatto del live, la band riesce ad uscire dai confini piemontesi ed accumula così più di 60 concerti in giro per la penisola
2000
Esce il primo singolo: “Ballo Ballo”, cover di un brano della Raffa nazionale rivestita di ritmi jungle elettronici e chitarre distorte
1999
coi i Fratelli viene registrato un demo tape dal titolo “Tromba”, nel quale si esaltano le derivazioni Punk-Ska-Dance utilizzate per sporcare ed esorcizzare la banalità dei tormentoni anni 80 ripresi dalla band.
1998
Fa nascere insieme al Capitano bellarosa i Fratelli Sberlicchio.
Il nome é tratto dalla parola dialettale “sberlicchè” cioè “leccare in modo buffo” e racchiude l’ideologia irriverente su cui si fonda il gruppo.

IRENE Fugees (Irene Fuggetta)

Irene lancia il suo primo vagito nella bella Torino, il 27 maggio 1987. Per tutta la sua infanzia gioca a fare la brava bambina, fin quando, alla tenera età di 16 anni, rimane affascinata dalla musica.
Decide quindi di imboccare la corretta via di brava monella ed inizia a studiare canto attratta dalle sonorità jazz e soul.
Si perfeziona grazie a stages di approfondimento in collaborazione tra gli altri con l’Istituto Musicale Baldana, con Barbara Borra, con la  Pro.Voice di Elisabetta Prodon, con Giovanna Gattuso, con Stefania Piovesan e infine presso l’associazione culturale SuonoNuovo di Giuseppe Torrente.
Tanto per non far vibrare solo l’ugola, inizia a studiare pianoforte e si unisce alle “Sweet Soul Singers”, gruppo vocale dal repertorio gospel, soul e rhythm’n’blues.
Accorgendosi di non essere granché dotata nello studio del pianoforte, decide  di lasciare lo strumento in bianco e nero ed ora si diletta a pizzicare, non sempre a caso, le corde della chitarra.
Nel 2010 si scontra con Alex Gaydou ed è subito amore… musicale. Nel giro di poche settimane Irene inizia a collaborare con la ALMA, etichetta di Alex.
Nel 2011 il sorrisone di Morandi la affascina talmente da portarla a partecipare allo stage “Area Sanremo” e alle selezioni per Sanremo Giovani. Supera le prime selezioni e si esibisce finalmente davanti alla giuria RAI (composta dal famoso Gianni e da Gianmarco Mazzi), facendo un’ottima figura sbagliando il soundcheck.
Attualmente prosegue gli studi per perfezionare le sue capacità canore ed è ufficialmente una Monella anche sul palco.

IL PINZER (Paolo Sclaverano)

 Il pinzer

Il pinzer nasce a Torino il 9 Luglio 1968…e quella notte una cometa apparve nel cielo.
Fin dall’infanzia dimostra una spiccata attitudine nel uso dello strumento ?!?
La sua carriera musicale inizia presso la scuola Perotti dove si impone prepotentemente come miglior flautista della classe.
Nell’85 scopre il basso elettrico e con alcuni amici fonda la Hisonz Street Band con la quale nel ’93 vince il concorso nazionale Rock Targato Italia partecipando alla compilation.
Dopo poco, lasciati gli amici gli sempre per seguire la sua strada, scopre una certa vena blues nel quale si specializzerà
Da allora il pinzer collabora con numerosi artisti quali Arthur Miles, Hisonz Street Band Reunion, Good Gheddo Trio e Fox & the blues family.

CRIS Backet (Cristiano Moro)

Il suo cuore inizia a battere a ritmo di 4/4 in un’assolata mattina del 1988.
Cresciuto in una casa piena di strumenti musicali dopo aver provato con scarsi risultati a far vibrare le corde di una chitarra classica e a soffiare dentro ad un sassofono ha capito ben presto che nelle sue mani stavano meglio un paio di bacchette possibilmente di noce americano!

Il passaggio dalle pentole da cucina della mamma alla prima batteria giocattolo è stato veloce…all’età di 6 anni frequenta il primo corso di musica propedeutica presso la Civica di Torino.
Inizia gli studi di batteria presso il Percstudio del maestro Giorgio Gandino, proseguendo con il maestro Giampaolo Petrini alla Professional Drum.

A 12 anni suona nella prima band seguito sempre dall’occhio attento del fratello bassista e grazie a questa base ritmica consanguinea paragonata più volte ad un “carro armato”, ha la possibilità di sperimentare fin da giovincello gli ambienti del rock torinese vincendo nel 2002 il concorso Pagella rock con il gruppo Officine Marcuse.
Salire su un palco dietro ai tamburi diventa qualcosa di cui non può fare a meno e suona nei contesti più svariati ma dalle sue pelli esce sempre chiara la passione per il funky e le ghost notes.

Tra un gruppo e l’altro partecipa ad alcuni concorsi come solista:
vince il concorso per giovani talenti musicali promosso dalla GTT e in collaborazione con il Centro Jazz nel 2004, arriva tra i Finalisti del Concorso Drum World Festival del 2010, vince il primo premio al Festival del Ritmo di Reggio Emilia nel 2012.
È fiero di entrare a far parte della famiglia dei Monelli dal febbraio del 2013.
…E se volete saperne ancora di più date un’occhiata a:
www.cristianomoro.com

GIO’ BROWN BRUNO (Giovanni Bruno)

Gio Bruno

…è l’ultimo Monello del gruppo.

Nasce a Torino nel maggio del 1973 dopo una scampagnata dalla collina di Superga con una corsa frettolosa per il lieto e “anticipato” evento con la mitica “senza freni” Fiat 124.

Alle medie giunge inaspettata come dono una chitarra classica che lo segnerà a vita. Arrivano così i primi accordi, i primi amori, le prime band. Inizia a suonare con la Walter Roger’s Band per poi passare alla Toniolo and Bruno’s Band fino ad arrivare alla Fox and Blues Band…ed ancora oggi si domanda: ma chi è questa Band?

Vanta numerose esibizioni live in ambito nazionale e diverse registrazioni in studio e collaborazioni con artisti emergenti dell’hinterland torinese.

IL MALAK (Stefano Malacarne)

Vede la luce a Torino alle 4:30 di sabato 11 giugno 1977, manifestando immediatamente la sua tendenza agli orari notturni (narra la leggenda che abbia costretto gli infermieri a spostare dei macchinari per migliorare l’acustica della stanza cazziando sua madre per non essere andata a tempo con le contrazioni).
Fin da piccolo viene “manovrato” dal sistema scolastico che per una volta funziona dandogli modo di imparare a suonare i vari flauti con cui si è soliti dilettarsi nel periodo elementari/medie (soprano, contralto, anche ottavino!!), prende lezioni di piano dopodichè sceglie la chitarra essendo più pratica da portare in spiaggia, in modo che gli altri limonino mentre lui può sentirsi dire quant’è bravo. Nel 1996 fiorisce il suo periodo metal ignorante/pseudo tecnico/melodico/trash con la militanza negli Event Horizon, band milanese con all’attivo vagonate di promo e ben due dischi.
Nel frattempo il piccolo Stefano scopre il mondo dell’audio e grazie ad un corso a Milano comincia a lavorare alla Rainbow Music e a fornire collaborazione attiva a varie realtà musicali di Torino, tra cui i Fratelli Sberlicchio.
Dalle interminabili settimane passate con Max Bellarosa viene fuori una tendenza (di entrambi decisamente) a cercare di accrescere il proprio bagaglio tecnico e culturale per diventare arrangiatori di tutto rispetto, ed ecco che si arriva ai giorni nostri, con le produzioni di Kobe (pop-rock), Sphera (poprock-electro) e naturalmente Monelli!!